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Guida · aggiornata al 31 ottobre 2026

Mappa D-Flight: come si leggono le zone per i droni

Dove si vola, fino a che quota e quando serve un permesso: i colori, le zone e i controlli da fare prima di ogni volo.

In breve

La mappa ufficiale delle zone per i droni è su D-Flight: solo quello che c’è lì vale per ENAC. Toccando un punto vedi la quota massima e la regola che vale; dove le regole si sovrappongono vale la più restrittiva. Nelle zone rosse in categoria aperta non si vola.

Dove si trova

La mappa è nell’app web di D-Flight (d-flight.it/web-app). ENAC può vietare e sanzionare un volo solo per le zone pubblicate su D-Flight: per questo è il riferimento da guardare, non altre app.

Cosa mostra

Sulla mappaCosa vuol dire
Zone PVietate
Zone RRegolamentate: si vola solo alle condizioni scritte
Zone DPericolose
ATZ e CTRSpazi intorno agli aeroporti, con quote massime o divieti
Poligoni militariAree della Difesa
Parchi e oasiZone di protezione ambientale
Riserve temporaneeZone attive solo in certe date, anche con NOTAM

Le zone attive solo in certi orari non riportano gli orari sulla mappa: si leggono nell’AIP di ENAV.

I colori vicino agli aeroporti

Vicino agli aeroporti il colore dice da che altezza comincia la zona, cioè fin dove si può salire. Il rosso parte da 0 m: in categoria aperta lì non si vola. Gli altri colori indicano quote crescenti: il valore esatto si legge toccando il punto sulla mappa, ed è quello che conta.

Schermata di Quota 120 con la mappa di una missione e la quota massima di volo
In Quota 120 la missione si disegna sulla mappa e la quota massima si imposta prima del volo.

Vicino agli ostacoli

Entro 50 m in orizzontale da un ostacolo si può salire fino a 5 m sopra l’ostacolo, anche oltre il limite della zona; nelle zone rosse il margine scende a 10 m e 3 m. Serve il permesso del proprietario dell’ostacolo.

Prima di ogni volo

  1. Apri la mappa D-Flight sul punto del volo.
  2. Tocca il punto: leggi quota massima e regola che vale.
  3. Se ci sono più zone, segui la più restrittiva.
  4. Controlla i NOTAM e le riserve temporanee del giorno.
  5. Se la zona chiede un’autorizzazione o un nulla osta, chiedilo prima: non sul posto.

Cosa cambia con il nuovo regolamento

Il 24 giugno 2026 ENAC ha messo in consultazione la bozza del Regolamento Zone Geografiche UAS, che sostituirà la circolare ATM-09A. Nella bozza le quote vicino agli aeroporti diventano 0, 40, 60 e 80 m a seconda della fascia. Finché non entra in vigore valgono le regole attuali e quello che mostra D-Flight.

  • Le zone si possono anche scaricare da D-Flight in un file standard europeo (ED-269) e caricare nelle app dei droni.
Guida D-Flight

Chi deve registrarsi, quanto costa nel 2026 e dove va il QR code.

Registrazione su D-Flight
Gestionale per operatori di droni

Quota 120 fa il controllo prima del volo con le zone D-Flight e tiene in ordine piloti, droni e voli.

Gestionale Quota 120

Domande frequenti

Posso volare in una zona rossa con un drone in categoria aperta?

No. Nelle zone rosse vicino agli aeroporti la zona parte da 0 m. Per altri tipi di zona rossa può servire il nulla osta dell’ente che l’ha chiesta: lo dice la scheda della zona sulla mappa.

Serve registrarsi per vedere la mappa?

La mappa è nell’app web di D-Flight; alcune informazioni sono mostrate agli utenti registrati. Per volare in regola serve comunque la registrazione come operatore.

Quale app devo guardare: D-Flight o quella del drone?

D-Flight. Le app dei droni possono avere zone diverse o non aggiornate: per ENAC vale quello che è pubblicato su D-Flight.

Quando cambiano le quote delle zone?

Quando entrerà in vigore il nuovo Regolamento Zone Geografiche UAS, oggi in bozza. Fino ad allora valgono le regole attuali.

Fonti ufficiali

Scritta da Paolo Boldrini, Quota 120. Le regole cambiano: prima di volare controlla sempre le fonti ufficiali. Quota 120 non è collegato a ENAC, D-Flight o EASA.